Ci sarà pure un Giudice a Berlino

Buona giornata,

quella che vedete è l’apoteosi del servilismo, la rinuncia perfino alla salvaguardia delle apparenze.

Non è solo vergognoso (caspita! Che cambiamento) che da Febbraio proseguano incontri con i sindacati taxi, ma probabilmente è anche illegittimo a leggere le relazioni in merito.

Tralasciando chi insiste a prendere gli italiani per i fondelli revocando lo sciopero annunciato per il 9 luglio (ci sono attese infinite con temperature africane in ogni capoluogo e annunciano uno sciopero? Infatti era solo un bluff e pure fatto male), tutti i report ci dicono la stessa cosa.

Il governo ha elevato i sindacati taxi ad una sorta di garanti (di loro stessi) con cui verificare lo stato di avanzamento di una legge CHE NON LI RIGUARDA.

Guardate che è importante.

Non è normale e tanta è la protervia, che non fingono nemmeno di nasconderlo. Dunque sappiamo che l’interpretazione (L’INTERPRETAZIONE) della norma sta per cambiare con una circolare in arrivo che avrebbe accolto le osservazioni dei sindacati taxi. Perbacco! Ora son diventati anche giuristi? Piacerebbe vedere il curriculum, le lauree, quantomeno capire per quale ragione si snobbano i garanti (privacy e concorrenza) ma si accolgono i suggerimenti dei sindacati taxi in materia di NCC (ovviamente).

Ecco, se c’è un giudice a Berlino lo troveremo, perché oltre che essere una porcheria, è un pessimo precedente. Se la logica è che trasportare persone a pagamento è materia di interesse dei tassisti, a breve seguiranno tavoli con loro per discutere di treni, autobus, tram e perché no, anche di trasporto aereo.

Oppure attendiamo mirabolanti concertazioni per concordare con la grande distribuzione regole più stringenti per la piccola o viceversa.

Cari colleghi, ci stanno distraendo con le barche. Sarebbe il caso di accorgersi che siamo noi che stiamo andando a fondo, e con noi il Paese intero. 7 Miliardi di tagli (Scuola e sanità) sono stati necessari ad evitare la procedura di infrazione da parte della UE.

Ne mancano una trentina solo per evitare l’aumento dell’IVA entro fine anno. Nel frattempo la priorità del governo è avere il benestare dei sindacati taxi su come affossare le imprese NCC. Noi faremo del nostro meglio, ma abbiamo bisogno di tutti.

Per la libertà

Francesco Artusa