Nuova straordinaria offerta BMW su serie 7 e per gli associati FAI

Un saluto,
è in corso una nuova campagna BMW sulla serie 7 riservata agli NCC. Sarà perché il mercato delle berline di lusso non gode di buona salute, sarà per la mancanza di un prodotto intermedio in attesa della nuova serie 5 che sarà presentata nel 2017, sta di fatto che BMW ha messo sul piatto un grosso budget che si traduce in un forte sconto dal listino e/o sulla supervalutazione delle permute.

Il risultato (es. versione corta con 5/6 mila euro di accessori) è un prezzo competitivo con una Mercedes E 350 ma anche con una 220 per chi guarda agli allestimenti Premium Plus o Amg line. Una offerta dunque inusuale dato che parliamo di una vettura top di gamma normalmente in competizione con la Classe S.

Ma non è finita qui, inclusa nel prezzo è compresa l’assistenza ordinaria e straordinaria per 4 anni o 200 mila km. L’offerta al momento è riservata ai veicoli immatricolati entro il 2016 il che ci dà anche l’opportunità di usufruire del superammortamento del 140%.

A tutto questo aggiungete infine un extra in esclusiva per gli aderenti FAI Trasporto Persone che si rivolgeranno a BMW Milano nella persona di Giosuè Riillo ( 3457140200 ) presso la sede di Via Dei Missaglia.

Il test drive della BMW Serie 7

Manca solo di sapere come va. Per questo ho eseguito un accurato e lungo test drive di oltre 500 km. Ho avuto anche la fortuna di trovare sia l’asciutto che il bagnato nel mio percorso misto tra autostrada, strade urbane e extra urbane.

Su questo me la cavo in poche righe perché vado al sodo di ciò che ci interessa (secondo me).

Essendo già possessore di un 730 xdrive ho potuto notare subito un cambio di filosofia. Nel difficile equilibrio tra comfort e sportività BMW nel nuovo modello ha virato verso la comodità. Alla fine della giornata non ho sentito particolare affaticamento.

I dossi, le buche e quant’altro vengono meglio assorbiti dall’assetto. Di contro bisogna rinunciare ad una parte di quella aggressività che ci si poteva permettere col modello precedente. Specie nell’assetto Sport. Questo, a mio avviso, è un bene. Ne guadagniamo sia noi che i nostri passeggeri.

La trazione integrale (consigliatissima) è controllata elettronicamente e interviene automaticamente ogni volta che è necessario. Quella che ho provato io è la versione che vedete in foto. Versione lunga x drive, allestimento eccelsa dove il passeggero può letteralmente sdraiarsi come su un aereo in Business class usando il tablet frontale per contenuti multimediali (c’è anche un telecomando) o quello inserito nel bracciolo per controllare tutte le impostazioni del veicolo o semplicemente navigare.

Chiaro che questa versione esce da quella comparazione che ho fatto sopra.

dotazione di serie

Ma anche la dotazione di serie mi sembra di tutto rispetto. Tutte le versioni sono dotate di Adaptive Light Control, Ambient Light (led di colorazione variabili che percorrono tutto l’abitacolo) con Light Carpet, cerchi di lega da 18″, impianto audio Professional con display da 10,2 pollici, presa Usb e connettività Bluetooth, hotspot Wi-Fi, TeleServices e Gesture Comand (potete controllare alcune impostazioni con un gesto della mano), climatizzatore bizona, Dynamic Damper Control con sospensioni pneumatiche, gruppi ottici Full Led con High Beam Assistant, sedili anteriori a regolazione elettrica con memoria, interni di pelle Dakota, finiture interne di legno, sensori di parcheggio e piantone dello sterzo a regolazione elettrica.

Ampio il pacchetto accessori attraverso il quale potrete migliorare il veicolo secondo le vostre preferenze.

Mettendo insieme ad esempio sedili comfort ventilati (solo anteriori) e riscaldati (ant e post), telecamera posteriore,il pacchetto driving assistent che include il sistema anticollisione, line alert (volante vibra se uscite dalla corsia senza freccia) e blind spot per i punti ciechi laterali e il climatizzatore quadrizona il costo si aggira sui 6mila euro. Cifra che subirà la tagliola del forte sconto assieme alla vettura.

Per concludere, comfort di marcia e consumi.

Che dire, scopro l’acqua calda, per quanto i 4 cilindri diesel di ultima generazione abbiano fatto passi da gigante abbattendo i consumi, i 6 cilindri (in questo caso in linea) sono ancora su un altro livello. Tutto risulta più morbido, naturale, senza sforzi.

Con i consumi penso che una media reale (non quella dichiarata dai costruttori) si attesti sui 7/ 7,5 litri per 100km sul misto per togliere un litro in autostrada a 130 km orari e aggiungerlo nelle percorrenze in città.
Paga circa 100 euro l’anno di superbollo.

Se deciderete di provarla fatemi avere anche le vostre impressioni. Perché anche se siamo sommersi dai problemi, distrarci una volta ogni tanto male non fa.

Il Presidente
Francesco Artusa